Terremoto di magnitudo ML 2.7 del 19-08-2016 ore 15:23:30 (Italia) in zona: Tirreno Meridionale (MARE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.7 è avvenuto nella zona: Tirreno Meridionale (MARE), il

  • 19-08-2016 13:23:30 (UTC)
  • 19-08-2016 15:23:30 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.483, 12.231 ad una profondità di 20 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
57 Km a NW di Trapani (68759 abitanti)
78 Km a N di Marsala (83194 abitanti)
98 Km a NW di Mazara del Vallo (51718 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.7 2016-08-19
13:23:30
38.4833 12.2307 20 2016-11-08
11:54:02
Bollettino Sismico Italiano INGV 30312291
Rivista
Rev100
ML 2.7 2016-08-19
13:23:30
38.4873 12.2562 25 2016-08-19
13:37:11
Sala Sismica INGV-Roma 26891221
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-08-19 13:23:30 ± 0.23
Latitudine 38.4833 ± 0.0144
Longitudine 12.2307 ± 0.0149
Profondità (km) 20 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 30312291

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1654
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 869
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 193
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1650
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 144
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 32
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 6.92478
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:2.7

Campo Valore
Valore 2.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 1
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 30312291
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-10-17 21:40:43

ML:2.7

Campo Valore
Valore 2.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 1
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 26891221
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-08-19 13:37:11
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.TEOL.HHZ. 2016-08-19T13:25:13.14 3.0 undecidable manual Pn 6.9248 -0.98 0
GU.RNCA.HHZ. 2016-08-19T13:25:28.79 3.0 undecidable manual Pg 20.26 0
OX.ACOM.HHZ. 2016-08-19T13:25:26.04 3.0 negative manual Pn -4.87 0
HL.KLV.HHZ. 2016-08-19T13:25:16.36 3.0 undecidable manual Pn -9.83 0
IV.ZCCA.HHZ. 2016-08-19T13:25:14.90 3.0 undecidable manual Pg 13.75 0
IV.EUCT.HNZ. 2016-08-19T13:25:12.19 3.0 undecidable manual Pn -4.98 0
GU.BURY.HHZ. 2016-08-19T13:25:12.23 3.0 positive manual Pn 5.12 0
IV.FDMO.HHZ. 2016-08-19T13:24:51.90 3.0 positive manual Pg 9.31 0
IV.SENI.HNZ. 2016-08-19T13:24:49.87 3.0 negative manual Pn -2.01 0
IV.CGL.SHZ. 2016-08-19T13:24:38.63 0.1 undecidable manual S 292 2.4462 54 -0.59 34
MN.VSL.HHZ. 2016-08-19T13:24:38.47 0.1 undecidable manual S 295 2.4363 54 -0.51 36
IV.ALJA.HHE. 2016-08-19T13:24:14.22 0.1 undecidable manual S 121 1.4047 54 -0.08 85
IV.HAGA.HHZ. 2016-08-19T13:24:13.72 3.0 undecidable manual P 1.75 0
MN.VSL.HHZ. 2016-08-19T13:24:10.95 0.1 undecidable manual P 295 2.4363 54 0.87 32
IV.CGL.SHZ. 2016-08-19T13:24:10.83 0.1 undecidable manual P 292 2.4462 54 0.61 36
IV.SOLUN.HHE. 2016-08-19T13:24:05.85 0.3 undecidable manual S 111 1.0936 95 0.3 66
IV.CORL.HHE. 2016-08-19T13:24:03.36 0.1 undecidable manual S 125 1.0279 95 -0.26 92
IV.MPG.SHZ. 2016-08-19T13:24:01.01 0.1 undecidable manual S 110 0.9416 95 -0.07 98
IV.ALJA.HHE. 2016-08-19T13:23:56.52 0.1 undecidable manual P 121 1.4047 54 0.69 73
IV.USI.HHZ. 2016-08-19T13:23:56.18 0.1 undecidable manual S 73 0.7743 97 0.05 99
IV.CSLB.HHZ. 2016-08-19T13:23:56.40 3.0 undecidable manual P 1.5351 -1.23 0
IV.GIB.HHZ. 2016-08-19T13:23:56.52 0.1 undecidable manual P 109 1.4929 54 -0.53 74
MN.CLTB.HHE. 2016-08-19T13:23:53.15 0.3 undecidable manual P 139 1.1916 94 0.69 57
IV.SOLUN.HHE. 2016-08-19T13:23:50.98 0.3 undecidable manual P 111 1.0936 95 0.2 68
IV.MMGO.SHZ. 2016-08-19T13:23:50.30 0.1 undecidable manual P 144 1.009 95 0.96 71
IV.CORL.HHE. 2016-08-19T13:23:49.95 0.1 undecidable manual P 125 1.0279 95 0.28 90
IV.MPG.SHZ. 2016-08-19T13:23:48.09 0.1 undecidable manual P 110 0.9416 95 -0.11 97
IV.ERC.EHE. 2016-08-19T13:23:48.19 0.1 undecidable manual S 148 0.5261 101 -0.67 91
IV.CRJA.SHZ. 2016-08-19T13:23:47.26 0.1 undecidable manual P 138 0.9128 96 -0.45 90
IV.USI.HHZ. 2016-08-19T13:23:45.37 0.1 undecidable manual P 73 0.7743 97 0.03 100
IV.ERC.EHE. 2016-08-19T13:23:40.60 0.1 undecidable manual P 148 0.5261 101 -0.55 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.USI.HHE. ML:2.5 0.000369 0.82 AML other m 2016-08-19T13:24:00.52
IV.USI.HHN. ML:2.8 0.0008025 0.7 AML other m 2016-08-19T13:24:00.77
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download