Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 22-08-2016 ore 07:05:30 (Italia) in zona: 1 km NE Faenza (RA)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km NE Faenza (RA), il

  • 22-08-2016 05:05:30 (UTC)
  • 22-08-2016 07:05:30 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.3, 11.89 ad una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Faenza RA 1 58541 58541
Castel Bolognese RA 8 9554 68095
Solarolo RA 8 4488 72583
Cotignola RA 11 7474 80057
Bagnara di Romagna RA 12 2429 82486
Brisighella RA 13 7639 90125
Mordano BO 13 4760 94885
Riolo Terme RA 14 5720 100605
Castrocaro Terme e Terra del Sole FC 14 6426 107031
Lugo RA 14 32390 139421
Russi RA 14 12247 151668
Forlì FC 14 117913 269581
Bagnacavallo RA 15 16739 286320
Imola BO 16 69797 356117
Sant'Agata sul Santerno RA 17 2862 358979
Modigliana FC 17 4560 363539
Massa Lombarda RA 18 10653 374192
Dovadola FC 19 1653 375845
Fusignano RA 20 8222 384067

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
1 Km a NE di Faenza (58541 abitanti)
14 Km a NW di Forlì (117913 abitanti)
16 Km a E di Imola (69797 abitanti)
28 Km a W di Ravenna (159116 abitanti)
33 Km a NW di Cesena (96758 abitanti)
49 Km a E di Bologna (386663 abitanti)
60 Km a W di Rimini (147750 abitanti)
64 Km a SE di Ferrara (133155 abitanti)
78 Km a NE di Firenze (382808 abitanti)
79 Km a NE di Prato (191150 abitanti)
82 Km a NE di Scandicci (50609 abitanti)
86 Km a E di Modena (184973 abitanti)
87 Km a S di Rovigo (51867 abitanti)
88 Km a E di Pistoia (90315 abitanti)
92 Km a W di Pesaro (94582 abitanti)
92 Km a N di Arezzo (99543 abitanti)
97 Km a SE di Carpi (70699 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.0 2016-08-22
05:05:30
44.3 11.89 24 2016-11-08
11:54:01
Bollettino Sismico Italiano INGV 28472311
Rev 100 ML 2.1 2016-08-22
05:05:30
44.31 11.88 23 2016-08-22
05:15:29
Sala Sismica INGV-Roma 26927721
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-08-22 05:05:30 ± 0.09
Latitudine 44.30 ± 0.01
Longitudine 11.89 ± 0.01
Profondità (km) 24 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 28472311

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 594
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 394
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 125
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 590
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 67
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 36
Numero di fasi 32
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.7276
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 25
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 28472311
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-09-07 09:19:38

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 26927721
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-08-22 05:15:29
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PTRJ.HNZ. 2016-08-22T05:07:03.99 3.0 undecidable manual Sn -5.35 0
IV.LPEL.HHZ. 2016-08-22T05:06:21.13 3.0 undecidable manual Pg 4.54 0
OX.CIMO.HHZ. 2016-08-22T05:06:10.89 3.0 undecidable manual Pg 3.98 0
IV.TEOL.HHZ. 2016-08-22T05:06:05.14 0.3 undecidable manual S 352 1.0765 97 0.4 58
IV.MAGA.HHZ. 2016-08-22T05:05:59.20 0.6 undecidable manual P 329 1.7276 54 -0.27 31
IV.SERM.EHE. 2016-08-22T05:05:57.93 0.6 undecidable manual S 329 0.831 99 0.4 41
CR.BRJN.HHE. 2016-08-22T05:05:55.38 0.6 undecidable manual P 65 1.4551 54 -0.33 35
IV.ROVR.HHZ. 2016-08-22T05:05:55.54 0.6 undecidable manual P 337 1.4704 54 -0.37 35
IV.PII.HHZ. 2016-08-22T05:05:52.17 3.0 undecidable manual P 0.84 0
IV.FNVD.HHZ. 2016-08-22T05:05:50.37 0.6 undecidable manual S 257 0.5666 104 0.52 43
IV.RUFI.EHZ. 2016-08-22T05:05:49.32 0.3 undecidable manual S 211 0.5342 105 0.4 67
IV.TEOL.HHZ. 2016-08-22T05:05:49.86 0.6 undecidable manual P 352 1.0765 97 -0.27 41
IV.ASQU.HHE. 2016-08-22T05:05:48.63 0.6 undecidable manual S 189 0.5036 107 0.56 43
IV.PIEI.HHZ. 2016-08-22T05:05:47.43 0.6 undecidable manual P 148 0.8885 99 0.49 41
IV.SEI.HHZ. 2016-08-22T05:05:46.64 0.3 undecidable manual S 238 0.4533 109 0.02 74
IV.PE3.EHZ. 2016-08-22T05:05:45.07 0.6 undecidable manual P 144 0.7392 101 0.65 40
IV.SERM.EHE. 2016-08-22T05:05:45.75 0.6 undecidable manual P 329 0.831 99 -0.21 44
IV.SFI.EHZ. 2016-08-22T05:05:44.96 0.6 undecidable manual S 185 0.3921 112 0.03 50
IV.PARC.HHZ. 2016-08-22T05:05:44.22 0.3 undecidable manual P 159 0.6925 101 0.59 61
IV.CPGN.HNZ. 2016-08-22T05:05:42.19 0.6 undecidable manual P 148 0.5819 104 0.41 44
IV.FNVD.HHZ. 2016-08-22T05:05:41.56 0.3 undecidable manual P 257 0.5666 104 0.03 72
IV.LMD.HHZ. 2016-08-22T05:05:40.87 0.3 undecidable manual S 212 0.2554 124 -0.48 69
IV.RSM2.HHZ. 2016-08-22T05:05:40.67 0.6 undecidable manual P 132 0.5333 105 -0.31 45
IV.ASQU.HHE. 2016-08-22T05:05:40.26 0.6 undecidable manual P 189 0.5036 107 -0.24 46
IV.RUFI.EHZ. 2016-08-22T05:05:40.69 0.3 undecidable manual P 211 0.5342 105 -0.3 68
IV.SEI.HHZ. 2016-08-22T05:05:39.50 0.3 undecidable manual P 238 0.4533 109 -0.17 71
IV.SFI.EHZ. 2016-08-22T05:05:38.56 0.1 positive manual P 185 0.3921 112 -0.13 97
IV.BRIS.HHZ. 2016-08-22T05:05:38.23 0.3 undecidable manual S 232 0.1151 149 -0.2 76
IV.MTRZ.HHZ. 2016-08-22T05:05:38.10 0.3 undecidable manual P 273 0.3354 116 0.29 71
IV.IMOL.EHZ. 2016-08-22T05:05:38.81 0.3 undecidable manual S 301 0.1259 146 0.22 74
IV.FAEN.HNE. 2016-08-22T05:05:37.88 0.3 undecidable manual S 243 0.0135 176 0.38 73
IV.LMD.HHZ. 2016-08-22T05:05:36.23 0.1 undecidable manual P 212 0.2554 124 -0.39 94
Z3.A308A.HHZ. 2016-08-22T05:05:36.94 0.6 undecidable manual P 16 0.2977 119 -0.3 48
IV.BRIS.HHZ. 2016-08-22T05:05:34.62 0.1 negative manual P 232 0.1151 149 -0.32 99
IV.IMOL.EHZ. 2016-08-22T05:05:34.76 0.1 positive manual P 301 0.1259 146 -0.27 100
IV.FAEN.HNE. 2016-08-22T05:05:34.18 0.3 undecidable manual P 243 0.0135 176 -0.22 78
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BRIS.HHE. ML:2.3 0.00123 0.26 AML other m 2016-08-22T05:05:38.45
IV.BRIS.HHN. ML:2.5 0.001785 0.26 AML other m 2016-08-22T05:05:38.47
IV.BRIS.HNE. ML:2.1 0.00079 1.58 AML other m 2016-08-22T05:05:42.42
IV.BRIS.HNN. ML:2.1 0.0008225 1.5 AML other m 2016-08-22T05:06:39.29
IV.FNVD.HHE. ML:1.7 8.87E-5 1.58 AML other m 2016-08-22T05:05:54.62
IV.FNVD.HHN. ML:1.9 0.0001535 0.6 AML other m 2016-08-22T05:05:52.61
IV.FSSB.HHE. ML:2.2 0.0001475 1.3 AML other m 2016-08-22T05:06:06.46
IV.FSSB.HHN. ML:2.3 0.0001975 1.48 AML other m 2016-08-22T05:06:06.23
IV.IMOL.HNE. ML:3.1 0.007215 0.24 AML other m 2016-08-22T05:05:39.24
IV.IMOL.HNN. ML:3.1 0.006915 0.26 AML other m 2016-08-22T05:05:39.24
IV.LMD.HHE. ML:2.1 0.0004825 0.84 AML other m 2016-08-22T05:05:44.16
IV.LMD.HHN. ML:2.1 0.000518 0.22 AML other m 2016-08-22T05:05:43.02
IV.MAGA.HHE. ML:2.5 0.00011045 0.58 AML other m 2016-08-22T05:06:35.02
IV.MAGA.HHN. ML:2.5 9.93E-5 1.58 AML other m 2016-08-22T05:06:28.87
IV.MTRZ.HHE. ML:1.9 0.000259 0.28 AML other m 2016-08-22T05:05:48.83
IV.MTRZ.HHN. ML:1.9 0.0002415 1.38 AML other m 2016-08-22T05:05:52.81
IV.PII.HHE. ML:2 7.43E-5 0.28 AML other m 2016-08-22T05:06:10.61
IV.PII.HHN. ML:2 6.945E-5 0.52 AML other m 2016-08-22T05:06:10.28
IV.ROVR.HHE. ML:1.8 2.585E-5 1.56 AML other m 2016-08-22T05:06:23.54
IV.ROVR.HHN. ML:2 4.58E-5 1.08 AML other m 2016-08-22T05:06:18.76
IV.SFI.EHN. ML:1.8 0.0001591 1.28 AML other m 2016-08-22T05:05:47.21
IV.SFI.EHE. ML:1.8 0.00019 1.22 AML other m 2016-08-22T05:05:46.00
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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