Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 23-08-2016 ore 13:42:07 (Italia) in zona: 6 km SW Berceto (PR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 6 km SW Berceto (PR), il

  • 23-08-2016 11:42:07 (UTC)
  • 23-08-2016 13:42:07 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.47, 9.94 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Berceto PR 6 2109 2109
Pontremoli MS 11 7357 9466
Valmozzola PR 12 539 10005
Corniglio PR 12 1936 11941
Borgo Val di Taro PR 14 6999 18940
Filattiera MS 15 2309 21249
Monchio delle Corti PR 16 933 22182
Mulazzo MS 17 2424 24606
Solignano PR 17 1773 26379
Bagnone MS 18 1887 28266
Zeri MS 19 1094 29360
Albareto PR 19 2156 31516
Terenzo PR 20 1196 32712
Villafranca in Lunigiana MS 20 4770 37482

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a N di La Spezia (93959 abitanti)
45 Km a N di Carrara (63133 abitanti)
48 Km a SW di Parma (192836 abitanti)
51 Km a NW di Massa (69479 abitanti)
60 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
68 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
72 Km a NW di Viareggio (62467 abitanti)
74 Km a S di Cremona (71901 abitanti)
80 Km a E di Genova (586655 abitanti)
81 Km a W di Modena (184973 abitanti)
83 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
83 Km a NW di Lucca (89046 abitanti)
92 Km a NW di Pisa (89158 abitanti)
98 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.3 2016-08-23
11:42:07
44.47 9.94 13 2016-11-08
11:54:00
Bollettino Sismico Italiano INGV 28325881
Rev 100 ML 2.3 2016-08-23
11:42:07
44.48 9.94 15 2016-08-23
11:51:34
Sala Sismica INGV-Roma 26944681
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-08-23 11:42:07 ± 0.1
Latitudine 44.47 ± 0.01
Longitudine 9.94 ± 0.01
Profondità (km) 13 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 28325881

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 510
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 490
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 27
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 510
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 126
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 20
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.99555
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri delle magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 5
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 28325881
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-10-26 07:48:30

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 3
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 26944681
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-08-23 11:51:34
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.PCP.HHZ. 2016-08-23T11:42:39.71 0.1 undecidable manual S 275 0.9955 91 0.35 78
ST.DOSS.HHZ. 2016-08-23T11:42:36.06 3.0 undecidable manual P -0.25 0
IV.MAGA.HHZ. 2016-08-23T11:42:32.12 3.0 undecidable manual P -0.2 0
GU.RNCA.HHZ. 2016-08-23T11:42:30.54 0.3 undecidable manual S 270 0.7042 91 -0.19 64
GU.PCP.HHZ. 2016-08-23T11:42:26.08 0.6 undecidable manual P 275 0.9955 91 0.22 40
GU.GORR.HHZ. 2016-08-23T11:42:23.61 0.3 undecidable manual S 287 0.4802 92 -0.48 63
IV.BOB.HHZ. 2016-08-23T11:42:23.54 0.6 undecidable manual S 311 0.4587 92 0.08 46
IV.PLMA.HHE. 2016-08-23T11:42:22.32 0.3 undecidable manual S 188 0.4245 93 -0.13 69
GU.RNCA.HHZ. 2016-08-23T11:42:21.14 0.1 undecidable manual P 270 0.7042 91 0.27 85
IV.MSSA.HHZ. 2016-08-23T11:42:19.92 0.3 undecidable manual S 243 0.3372 94 0.04 72
GU.EQUI.HHE. 2016-08-23T11:42:19.78 0.3 undecidable manual S 153 0.3408 94 -0.19 69
GU.FIVI.HNE. 2016-08-23T11:42:17.77 0.3 undecidable manual S 150 0.2671 96 -0.04 72
IV.PLMA.HHE. 2016-08-23T11:42:16.13 0.1 positive manual P 188 0.4245 93 0.04 95
GU.GORR.HHZ. 2016-08-23T11:42:16.84 0.1 undecidable manual P 287 0.4802 92 -0.2 89
IV.BOB.HHZ. 2016-08-23T11:42:16.46 0.1 positive manual P 311 0.4587 92 -0.21 89
GU.EQUI.HHE. 2016-08-23T11:42:14.63 0.1 positive manual P 153 0.3408 94 -0.03 95
IV.MSSA.HHZ. 2016-08-23T11:42:14.74 0.1 undecidable manual P 243 0.3372 94 0.13 94
GU.GRAM.HHZ. 2016-08-23T11:42:13.10 0.3 undecidable manual S 77 0.0935 129 0.19 74
GU.FIVI.HNE. 2016-08-23T11:42:13.56 0.1 undecidable manual P 150 0.2671 96 0.15 96
GU.GRAM.HHZ. 2016-08-23T11:42:10.60 0.1 negative manual P 77 0.0935 129 0.02 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BOB.HHE. ML:1.9 0.0002175 1.38 AML other m 2016-08-23T11:42:25.26
IV.BOB.HHN. ML:2 0.000268 0.8 AML other m 2016-08-23T11:42:25.93
GU.GORR.HHN. ML:2.2 0.000358 0.68 AML other m 2016-08-23T11:42:24.44
GU.GORR.HHE. ML:2.3 0.000441 0.66 AML other m 2016-08-23T11:42:24.12
GU.GRAM.HHE. ML:3 0.01235 0.38 AML other m 2016-08-23T11:42:13.31
GU.GRAM.HHN. ML:2.8 0.0067 0.18 AML other m 2016-08-23T11:42:14.10
IV.MSSA.HHN. ML:2.6 0.001545 0.46 AML other m 2016-08-23T11:42:20.59
IV.MSSA.HHE. ML:2.3 0.0008105 0.16 AML other m 2016-08-23T11:42:21.35
GU.RNCA.HHE. ML:2.3 0.0002735 0.24 AML other m 2016-08-23T11:42:30.84
GU.RNCA.HHN. ML:2.2 0.0002465 1.1 AML other m 2016-08-23T11:42:30.76
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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